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Foto Nuotata 2016

nuotata 2016

PXT

portonovo x tutti

Trivelle Zero Marche

Trivelle Zero Marche

Comunicati Stampa

Ci scusiamo per aver comunicato erroneamente, con l'ultima newsletter e sul sito, la notizia della possibilità di chiedere l'autorizzazione al Parco del Conero per poter bivaccare per una notte a Mezzavalle. Dormire a Mezzavalle resta vietato, come d'altra parte da sempre indicato in Condotta Cosciente.

Al fine di chiarire definitivamente la questione, pubblichiamo la nota ricevuta in proposito dal Parco del Conero, che ringraziamo per la pronta smentita:

il Regolamento del Parco (art. 4.15) prevede la possibilità di autorizzare, in linea generale e non specificatamente a Mezzavalle, attività di bivacco notturno dall’imbrunire all’alba sia in area di Protezione che in area di Riserva Orientata.

Questo è il link per la tavola; Mezzavalle sta in zona di Riserva Orientata:

http://www.parcodelconero.org/wp-content/uploads/Piano%20del%20Parco/tav_qp01_appr_-artic.-territoriale-normativa.pdf

Queste autorizzazioni sempre per previsione normativa devono prevedere specifiche prescrizioni quali il non dover arrecare danni di qualsiasi natura al suolo e soprassuolo, non dover abbandonare rifiuti di qualsiasi genere, non utilizzare camper, roulotte, tende o altri mezzi similari e non accendere fuochi ad eccezione che per i campi scout o di associazioni a questa equiparabili.

Sempre il regolamento prevede che l’autorizzazione all’attività di bivacco dovrà avere finalità compatibili con la tutela dell’area protetta e per finalità didattico educative (indirizzata quindi ad associazioni senza fini di lucro).

Certo poi che quanto indicato nel Regolamento non autorizza questa attività se vi sono  norme più restrittive che le impediscono. (così recita il comma “Sono fatte salve le norme, quando più restrittive rispetto al presente regolamento o con esso non in contrasto, dettate dai Comuni relativamente ai territori di rispettiva competenza” )

Nelle zone di spiaggia ed in area demaniale la possibilità di bivacco è preclusa in base a specifiche normative Regionali e nazionali che controllano le Capitanerie, e queste devono essere fatte proprie dai comuni Costieri. (La solita ordinanza che tutti gli anni fa il Sindaco per orari, fruizione e regolamentazione uso spiagge….. sono pressoché uguali per tutti i comuni in quanto derivano dalla normativa sovraordinata).

Tutela questa che il Regolamento del Parco non esplicita trattandosi appunto di norma più restrittiva (come fa per altro per numerose altre normative).

Ancona lì 20/02/2017

Spett/le
Comune di Ancona Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Gent.ma Sig.ra
Sindaca Valeria Mancinelli
Egr. Sigg.ri
Circelli Giacomo
Lucchetti Luciano

e p.c.

Spett/le
Regione Marche Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Parco del Conero Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Procura di Ancona Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
NOE Carabinieri Ancona Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
ARPAM Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Azienda Sanitaria Unica Marche – ASUR Marche Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Cooperativa Atlante Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


OGGETTO: GRAVE INADEMPIMENTO SERVIZI IN CONCESSIONE SPIAGGIA DI MEZZAVALLE - CONTESTAZIONE DANNI AMBIENTALI E PERICOLO PER LA SALUTE PUBBLICA

La presente in nome e per conto del Comitato “Mezzavalle Libera” in persona del Presidente Sig. Claudio Molinelli, che ad ogni effetto di legge sottoscrive la presente, per contestare e denunciare quanto segue.

Negli ultimi due anni (2015-2016) i servizi di gestione e pulizia delle spiagge di Portonovo e Mezzavalle, sono stati concessi dal Comune di Ancona in appalto alla Cooperativa Atlante.
Oggetto della concessione (ormai scaduta il 31/12/2016), per quanto concerne la spiaggia di Mezzavalle, i servizi di manutenzione ordinaria e straordinaria, in particolare:
1) spiagge libere (pulizia, servizio di salvamento e sorveglianza balneare, manutenzione, gestione e raccolta dei rifiuti ecc.)
2) servizi igienico-sanitari (bagni e docce di Mezzavalle, con svuotamento e manutenzione delle fosse Imhoff e scarico a dispersione)
3) servizio di manutenzione delle aree verdi, delle strade, dei piazzali e dei sentieri pedonali, staccionate ed arredi urbani, ecc.
Il Concessionario si impegnava “a garantire, per tutta la durata della concessione e in maniera continuativa, la custodia e la conservazione dei beni oggetto della concessione, mediante interventi e attività di manutenzione ordinaria e straordinaria che garantiscano la pulizia, l'igiene, il decoro e ne assicurino la piena fruibilità in tutta sicurezza da parte dell'utenza”.
Il Comune di Ancona da parte sua "si riservava la facoltà di esercitare permanentemente tutti i controlli relativi allo svolgimento del servizio", che, peraltro, gli competono per legge.
Purtroppo le cose non sono andate come dovevano e gli ultimi due anni sono stati in assoluto i peggiori per quanto riguarda la pulizia, l'igiene, il decoro e la fruibilità della spiaggia in sicurezza da parte dei tantissimi utenti (residenti e turisti) che vedono nella spiaggia di Mezzavalle una delle spiagge più suggestive della Riviera del Conero ed il tutto, in totale spregio delle normative regionali, nazionali e comunitarie che hanno incluso Mezzavalle nelle aree UE, SIC e ZPS.
Il Comitato Mezzavalle Libera ha più volte denunciato e sollecitato il Concessionario ed il Comune di Ancona (con telefonate, mail, incontri, dichiarazioni pubbliche ecc.) al rispetto degli impegni assunti nella relativa concessione, nonché della normativa a tutela della salute pubblica e la sicurezza dei cittadini-utenti della spiaggia, ma inutilmente.
Ora saranno le Istituzioni competenti a valutare la legittimità o meno dell’operato del Comune e dei suoi concessionari!

PULIZIA ORDINARIA (spiaggia e bagni)

Il concessionario, Cooperativa Atlante, si è reso spesso totalmente irreperibile ed inadempiente, svolgendo in maniera saltuaria e del tutto insufficiente i servizi di manutenzione ordinaria e straordinaria appaltati, in particolare quello relativo alla pulizia dei bagni e quello relativo alla raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Addirittura durante l’intera stagione balneare 2016, la pulizia e la manutenzione ordinaria e straordinaria dei bagni, sono state “affidate” al bagnino di turno, che, pertanto, invece di prestare i servizi di assistenza e sorveglianza ai bagnanti, era costretto a pulire i bagni di Mezzavalle ed a svolgere addirittura riparazioni idrauliche improvvisate.
La pressoché totale mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria dei bagni, ha comportato spesso rotture e relativi disagi e, in piena stagione balneare, sono stati chiusi a chiave perché “fuori servizio” anche per molti giorni impedendone l'utilizzo.
La stessa cosa succedeva per le docce pubbliche ed i lavandini, chiusi per intere settimane e spesso anche l'unica fontanella pubblica presente in spiaggia veniva chiusa a causa di continue rotture.
I rifiuti in spiaggia ed i cestini stracolmi giornalmente, data l’elevatissima affluenza di alcune centinaia di presenze, molto spesso non venivano svuotati a volte per giorni o settimane, come documentato dalle tante testimonianze e foto di utenti.
L’inadempimento del concessionario (e correlato totale inesistente controllo da parte del Comune), in relazione ai tanti “disservizi” appaltati alla Cooperativa Atlante, è divenuto gravissimo dopo ferragosto, dato che per ben 2 mesi e fino al 23 ottobre, i rifiuti giacevano sparpagliati in spiaggia, poichè le tante buste accatastate in spiaggia vicino ai bidoni ed in avanzato stato di decomposizione, erano state ridotte a brandelli dai tanti animali selvatici che popolano la zona.
Teniamo a precisare che gli interventi di pulizia e manutenzione, come da capitolato d'oneri si sarebbero dovuti realizzare anche al di fuori del periodo balneare con una cadenza almeno mensile (art. 8 punto h). Ad oggi mucchi di immondizia e materiale vario giacciono in spiaggia e dietro il ristorante.

SITUAZIONE EMERGENZIALE DEI BAGNI E FOSSE IMHOFF CON GRAVE RISCHIO PER LA SALUTE PUBBLICA E PER L’AMBIENTE

I bagni ormai fatiscenti per l'azione del tempo e per le poche manutenzioni effettuate negli ultimi anni non sembrerebbero nemmeno a norma: da informazioni assunte, pare, che le acque grigie dei lavandini e delle docce si mischiano alle acque nere dei bagni e finiscano tutte nelle fosse Imhoff a dispersione.
Queste ultime, dato l’elevato numero di frequentatori di Mezzavalle, dovrebbero essere svuotate almeno un paio di volte all’anno, ma così non è da anni.
Le fosse non sono più in grado di drenare i liquidi che non riuscendo a disperdersi, tracimano dal pozzetto saturando il terreno circostante ed arrivano fino alla spiaggia, determinando spesso un fetore insopportabile, se non una vera e propria emergenza sanitaria con elevati rischi per la salute dei tanti frequentatori e per l’ambiente.
Negli ultimi anni abbiamo più volte denunciato al Comune di Ancona questa situazione insostenibile, che ormai è diventata una vera e propria emergenza per la salute pubblica e per l’ambiente.

PULIZIA DELLE FOSSE IMHOFF DEL 24/06/2016

Diversi testimoni, di cui ci riserva di indicare successivamente nomi e cognomi, riferiscono di un fatto gravissimo avvenuto il 24 giugno 2016.
Invero, sabato 24/06/2016 alle ore 8.30 circa, in piena stagione balneare, si trovavano nel parcheggio antistante il sentiero sud di Mezzavalle (quello principale che porta al ristorante-trattoria Mezzavalle) due grandi camion della Ditta Italspurgo. Scendendo per lo stradello i testimoni riferiscono che era altresì presente un bobcat che trasportava su per il sentiero sud, percorso quel giorno da centinaia di persone, una grande vasca di plastica di colore bianco priva di tappo di chiusura contenete centinaia di litri di liquami, in condizioni tali da porre in serio pericolo la salute pubblica e l’ambiente.
Richieste informazioni ai dipendenti-camionisti Italspurgo e al gestore della Trattoria Mezzavalle, si apprendeva che il Comune di Ancona aveva ordinato alla Itaspurgo, IN PIENA STAGIONE BALNEARE e con la spiaggia e sentiero pieni di gente, di effettuare la pulizia straordinaria delle fosse perché, non avendola fatta prima, già all’inizio di stagione le fosse erano piene (evidentemente dei liquami delle precedenti stagioni balneari) e tracimavano.

In relazione a quanto sopra risulta evidente, non solo il grave inadempimento della Cooperativa Atlante, ma anche la gravissima responsabilità del Comune di Ancona sia per culpa in eligendo che per culpa in vigilando.

Per tutto quanto sopra si intima al Comune di Ancona di provvedere immediatamente e comunque entro e non oltre l’inizio della prossima stagione balneare (15/6/2017) ad eseguire tutti i lavori necessari di manutenzione ordinaria e straordinaria della spiaggia di Mezzavalle, degli stradelli, staccionate, condotte idriche, tralicci elettrici pericolanti, ecc.
In particolare, in relazione ai bagni pubblici è urgente la loro sistemazione e messa a norma nel rispetto delle normative che concernono la spiaggia di Mezzavalle.
Inoltre, dato l’elevato numero di fruitori della spiaggia di Mezzavalle si chiede, altresì, il potenziamento dei servizi igienici (n. 2 bagni e n. 2 lavandini e n. 2 docce sono totalmente insufficienti, visto che le presenze in spiaggia a Mezzavalle non sono più quelle di 20 anni fa, sono alcune centinaia di persone che nei fine settimana di luglio ed agosto arrivano a più di un migliaio).
Si chiede, comunque, di eseguire ogni intervento necessario a garantire la tutela della salute pubblica nel rispetto dell'ambiente e delle normative nazionali e comunitarie che hanno ad oggetto la spiaggia di Mezzavalle.

Infine, si chiede l’accesso ai seguenti atti:
- Contratto di appalto servizi pulizia Comune di Ancona / Atlante;
- fatture relative agli ultimi 10 anni di pulizia delle fosse Imhoff;
- visione intero fascicolo “Mezzavalle”
- nuovo contratto di appalto per la concessione servizi relativi a Mezzavalle per la stagione 2017;
- eventuale progetto per la messa a norma e/o ampliamento dei bagni di Mezzavalle

Distinti Saluti

Claudio Molinelli
Presidente Comitato Mezzavalle Libera

 

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2015 natale portonovo

Comunicato stampa 26.11.15

L’Associazione Portonovo X Tutti e il Consorzio La Baia invitano la cittadinanza

a partecipare alla

GIORNATA SPECIALE PER PORTONOVO

sabato 19 dicembre

per sostenere il progetto di ristrutturazione e riuso dell’edificio degli ex-mutilatini.

Dopo una fase di progettazione partecipata durata sei mesi, esattamente un anno fa veniva presentata alla città una proposta per evitare la vendita a privati dell’unico edificio di Portonovo di proprietà pubblica.

La proposta prevede la trasformazione della struttura inutilizzata da anni in un centro polifunzionale dotato di circa 50 posti letto dedicato al turismo scolastico e giovanile, all’educazione ambientale, all’escursionismo ecologico, allo scautismo e alla valorizzazione della cultura gastronomica del nostro territorio e più in generale al tempo libero di tutti i cittadini.

Da allora è progredito senza sosta un confronto costruttivo tra l’Associazione Portonovo x Tutti, l’Amministrazione Comunale e gli operatori economici riuniti nel Consorzio La Baia; oggi possiamo rallegrarci del fatto che il livello di condivisione e di intesa raggiunto tra questi tre soggetti consente loro di procedere insieme alla richiesta di accesso ai fondi comunitari necessari per la ristrutturazione della struttura.

Restano da superare non poche difficoltà, anche di natura tecnico-amministrativa, ma siamo fiduciosi che prevarrà il riconoscimento della validità, della fattibilità e dell’utilità sociale, culturale e ambientale del nostro progetto.

Per ottenere questo obiettivo abbiamo bisogno del contributo di tutti!

Condividere e sostenere il nostro progetto significa partecipare attivamente alla tutela e valorizzazione di un Bene della Comunità; ma significa anche investire nel futuro, avere una visione collettiva, credere nella possibilità di realizzare un sogno!

AIUTACI A COSTRUIRE UNA PORTONOVO ECOSOSTENIBILE E DI TUTTI!

 

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2015 08 21 comunicato stampa balnezione

Domenica 12 luglio 2015 si svolgerà la 10a edizione della nuotata di Mezzavalle la cui finalità, oltre allo scopo ludico e ricreativo, è quella di ricordare il rispetto della distanza limite alla quale possono avvicinarsi le imbarcazioni con il motore acceso: 300 mt. dalla riva.


Dall’inizio di questa manifestazione fino ad oggi il Comitato ha dovuto sempre impegnarsi nei confronti del Comune di Ancona affinché quest’ultimo svolgesse il lavoro di posizionamento delle boe per delimitare la distanza dei 300 mt. e garantire la sicurezza dei bagnanti.

Quasi sempre le boe sono state posizionate con ritardo rispetto all’inizio della stagione balneare e sempre dopo ripetute richieste da parte nostra.

Quest’anno addirittura il Comune di Ancona si è dimenticato di inserire nel contratto per la concessione dei servizi alla baia e alle spiagge di Portonovo e Mezzavalle l’onere del lavoro di posizionamento delle boe.

Dopo 10 anni ci saremmo aspettati un atteggiamento differente da parte del Comune di Ancona: che questa tipologia di intervento fosse ormai entrata a far parte della cultura per la salvaguardia dei bagnanti, ma purtroppo non è così.

Dopo 10 anni siamo ancora lì a sollecitare l’esecuzione di un lavoro che doveva essere già entrato a far parte della normale gestione di una spiaggia libera.

CS AN 9.8.15                                                                                SEZIONE DI ANCONA

                                                                                                       “ Vincenzo Pirani”

ALCUNI PUNTI FERMI PER PORTONOVO

L’ultima riunione, prima della sospensione estiva dei lavori, della Commissione per Portonovo

istituita per volontà del Consiglio Comunale, è stata utile per stabilire i principi a cui si dovrà

ispirare la futura variante al PRG in adeguamento al Piano del Parco ed il successivo nuovo

piano particolareggiato. Questi atti il Comune di Ancona, dopo quattro anni dalla delibera

della Giunta Gramillano del 2011, li ha iniziati a definire per essere sottoposti a Valutazione

Ambientale Strategica come stabilito, fin dal 2013, dalla Provincia di Ancona.

1) Meno parcheggi a valle e più a monte, stagionali, con aumento delle navette e del

2) Arretramento delle strutture balneari e di ristorazione dal lato molo

4) Aumentare l’area delle spiagge approfondendo il problema della demanialità dei luoghi

5) Mettere in sicurezza la vecchia “strada”, non carrabile ma pedonale e cicloturistica, e

non al servizio del campeggio adriatico. Su questo punto il presidente del parco

Giacchetti ha chiarito che per il Parco del Conero non può che essere altro che un

sentiero ciclo pedonale e non una strada, “neanche per un ambulanza” testuali parole

e tale affermazione è stata condivisa dalla gran parte dei presenti.

Italia Nostra ha riaffermato la necessità di approfondire e definire le scelte di fondo per

Portonovo prima di decidere sulle conseguenti soluzioni urbanistiche da adottare. Un

esempio delle scelte da fare è quella di rendere la baia funzionale e fruibile tutto l’anno per un

turismo diversificato. In particolare Italia Nostra ha invitato i partecipanti al tavolo a porre

come obiettivi primari della nuova pianificazione la progressiva rinaturalizzazione e la

valorizzazione dei beni ambientali - e naturali in particolare - i quali possono essere i fattori

principali dello sviluppo sostenibile della baia, costituendo essi la maggiore attrattiva di quei

luoghi. A ciò si deve aggiungere la ristrutturazione degli ex Mutilatini con suo riuso come

Siamo convinti che puntare sulla continua e sapiente salvaguardia per attuare una corretta e

coerente valorizzazione sia anche la migliore garanzia per garantire la tutela attiva di quei

Ancona,18 giugno 2015

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

 

MEZZAVALLE DIMENTICATA ED ABBANDONATA DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ANCONA

La spiaggia di Mezzavalle, vera perla della baia di Portonovo e considerata una delle più belle spiagge d’Italia, in questi anni è stata progressivamente abbandonata dall’amministrazione comunale di Ancona da sempre più tesa ad occuparsi di Portonovo e delle esigenze degli operatori della baia, ma totalmente assente rispetto alle legittime richieste dei cittadini e del Comitato Mezzavalle Libera.

Il Comitato Mezzavalle Libera, già lo scorso anno, aveva richiesto all’attuale amministrazione comunale di occuparsi di alcune emergenze volte a garantire una sicurezza minima ai frequentatori della spiaggia:

  • Migliorare l’attraversamento pedonale a monte, ormai completamente invisibile agli stessi automobilisti che sfrecciano ad alta velocità per la strada del Conero;

  • Abbattimento di un tronco secco a rischio crollo nella zona dei bagni pubblici;

  • Sistemazione di alcuni pali delle linee elettriche che stanno su alla meno peggio;

  • Sistemazione definitiva delle rotture della condotta dell’acqua pubblica che viene da anni inutilmente sprecata e pagata dall’amministrazione (andrebbe completamente sostituita);

  • Sistemazione delle staccionate del sentiero sud ormai quasi completamente distrutte o assenti e non più sicure per i tanti che hanno il bisogno di tenersi percorrendo il ripido sentiero (andrebbero sostituite);

  • Manutenzione del verde nel sentiero nord (sentiero ufficiale del Parco del  Conero) necessaria a chi lo percorre senza veder bene dove mette i piedi rischiando di cadere di sotto.

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