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Foto Nuotata 2016

nuotata 2016

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portonovo x tutti

Trivelle Zero Marche

Trivelle Zero Marche

Press

2017 07 10 il.r.d.c. nuotata di mezzavalle che festa

 

30 giugno 2017
Buon giorno vi scrivo per condividere con voi, in quanto amanti di una
Mezzavalle libera e incontaminata sinonimo di rispetto della natura,
una riflessione di questo finesettimana.
Siamo in un periodo di siccità.
L'Italia intera, e non solo, sta attraversando un difficile momento di
carenza di acqua.
Le Marche soffrono per i propri campi aridi. In alcuni luoghi l'acqua
è già razionata. Ci sono divieti di annaffiare giardini o di lavare le
macchine per non sprecarla.
Sabato e domenica a Mezzavalle la coda per le docce non si è mai arrestata.
Consapevole che sia impossibile instillare senso civico in chi non ce
l'ha, si potrebbe tuttavia lanciare un messaggio. Magari con un
cartello. Magari passando un po' la voce. Magari con l'esempio.
Perchè non passi l'idea che "libera" significa "faccio come mi pare" e
me ne frego di tutto quello che mi accade intorno.
Grazie, Francesca.
 
Grazie Francesca,
condividiamo in pieno!
avevamo anche proposto al Comune di chiudere del tutto le docce, in quanto superflue e di fatto impattanti sull'ambiente per via della tracimazione fintanto che  le acque grigie finivano nela stessa fossa di quelle nere...ora hanno separato gli scarichi ma in effetti in epoca di siccità se ne potrebbe fare a meno.
Se sei d'accordo pubblichiamo la tua mail (omettendo il tuo indirizzo per garantire l'anonimato)  nella prossima newsletter che sta per uscire.
A presto
Andrea
 
Sì sosteniamo l'idea di Francesca,basta fare un cartello da mettere alle doccie...magari su 10 persone 1 lo recepisce. Cmq è troppo importante come argomento per nn prenderlo in considerazione..
A presto, ciao a tutti
Ale
 

La lettera è di buon senso ed attenzione civica. 
I'idea di pubblicare la lettera è condivisibile, ma se si lascia una doccia per più di mille utenti, le code interminabili le avremo per tutta la stagione. 
Non sprecare l'acqua è una cosa, creare un disservizio o un disagio voluto è un altra. 
Come cittadino preferirei pagare 50 centesimi e autofinanziare le spese. 
50 centesimi *1000 bagnanti*8 giorni al mese =
12 mila euro per soli 3 mesi di stagione.

Con questi soldi, negli anni, si potrebbe anche risistemare bagni, panchine e staccionate senza dover aspettare chi di mezza valle non gliene frega un c...

Ma si può sapere quanto spendono all'anno per quest'acqua e quanta se ne consuma?

Cordiali saluti

Corrado

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