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Foto Nuotata 2018

Foto Nuotata di Mezzavalle 2018

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portonovo x tutti

Trivelle Zero Marche

Trivelle Zero Marche

La 13^ edizione della Nuotata di Mezzavalle si svolgerà DOMENICA 1° LUGLIO 2018,

a breve potrete scaricare da questo sito la locandina e il modulo di iscrizione.

In occasione della nuotata, che ogni anno organizziamo per rimarcare il diritto alla balneazione sicura nella fascia di 300 metri dalla riva interdetta alle imbarcazioni a motore, avremmo voluto festeggiare il completamento dei nuovi bagni...ma leggete cosa ci scrive Alessandro Serpilli:

30 giugno 2017
Buon giorno vi scrivo per condividere con voi, in quanto amanti di una
Mezzavalle libera e incontaminata sinonimo di rispetto della natura,
una riflessione di questo finesettimana.
Siamo in un periodo di siccità.
L'Italia intera, e non solo, sta attraversando un difficile momento di
carenza di acqua.
Le Marche soffrono per i propri campi aridi. In alcuni luoghi l'acqua
è già razionata. Ci sono divieti di annaffiare giardini o di lavare le
macchine per non sprecarla.
Sabato e domenica a Mezzavalle la coda per le docce non si è mai arrestata.
Consapevole che sia impossibile instillare senso civico in chi non ce
l'ha, si potrebbe tuttavia lanciare un messaggio. Magari con un
cartello. Magari passando un po' la voce. Magari con l'esempio.
Perchè non passi l'idea che "libera" significa "faccio come mi pare" e
me ne frego di tutto quello che mi accade intorno.
Grazie, Francesca.
 
Grazie Francesca,
condividiamo in pieno!
avevamo anche proposto al Comune di chiudere del tutto le docce, in quanto superflue e di fatto impattanti sull'ambiente per via della tracimazione fintanto che  le acque grigie finivano nela stessa fossa di quelle nere...ora hanno separato gli scarichi ma in effetti in epoca di siccità se ne potrebbe fare a meno.
Se sei d'accordo pubblichiamo la tua mail (omettendo il tuo indirizzo per garantire l'anonimato)  nella prossima newsletter che sta per uscire.
A presto
Andrea
 
Sì sosteniamo l'idea di Francesca,basta fare un cartello da mettere alle doccie...magari su 10 persone 1 lo recepisce. Cmq è troppo importante come argomento per nn prenderlo in considerazione..
A presto, ciao a tutti
Ale
 

La lettera è di buon senso ed attenzione civica. 
I'idea di pubblicare la lettera è condivisibile, ma se si lascia una doccia per più di mille utenti, le code interminabili le avremo per tutta la stagione. 
Non sprecare l'acqua è una cosa, creare un disservizio o un disagio voluto è un altra. 
Come cittadino preferirei pagare 50 centesimi e autofinanziare le spese. 
50 centesimi *1000 bagnanti*8 giorni al mese =
12 mila euro per soli 3 mesi di stagione.

Con questi soldi, negli anni, si potrebbe anche risistemare bagni, panchine e staccionate senza dover aspettare chi di mezza valle non gliene frega un c...

Ma si può sapere quanto spendono all'anno per quest'acqua e quanta se ne consuma?

Cordiali saluti

Corrado

Il Comitato “Mezzavalle Libera” si è costituito spontaneamente, per libera adesione di un gruppo di cittadini, per difendere un interesse collettivo che stà a cuore a moltissime persone, vista la massiccia mobilitazione e la partecipazione riscossa: la tutela della spiaggia di Mezzavalle.
A seguito dell’approvazione del cosiddetto Piano di recupero ambientale Trave-Mezzavalle, adottato con delibera del Consiglio Comunale n. 137 del 16/09/2002 e definitivamente approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 80 del 17/06/2003, riteniamo che si voglia gradualmente stravolgere l’ambiente e le attuali modalità di libera e gratuita fruizione della spiaggia, nell’intento di promuovere il solo sfruttamento a fini turistici dell’area protetta e l’interesse economico di pochi.
A chi ci accusa di creare inutili allarmismi, rispondiamo solo di leggersi bene le delibere in questione con le relative Norme Tecniche Attuative (NTA).
Mezzavalle è l’ultima spiaggia libera e “selvaggia” rimasta nella Riviera del Conero, da sempre celebrata e frequentata per la sua bellezza quasi incontaminata.
Perché accettare passivamente quei cambiamenti, che farebbero di Mezzavalle una località balneare come tante altre? Attraverso lo strumento della petizione popolare abbiamo voluto sensibilizzare l’opinione pubblica, i cittadini e gli enti preposti alla tutela ambientale e del territorio, al fine di impedire quello che potrebbe diventare un vero scempio naturalistico.

COSTITUZIONE DI COMITATO

A causa dell’approvazione del cosiddetto “Piano di recupero ambientale TRAVE-MEZZAVALLE”, adottato con delibera del Consiglio Comunale n.80 del 17/06/2003, volto a modificare l’attuale assetto della “spiaggia libera” di Mezzavalle per il suo maggior sfruttamento a fini turistici, non tenendo in alcun conto i frequentatori e gli estimatori, né l’impatto ambientale;
allo scopo di far ascoltare la propria voce riguardo a tutte le problematiche che affliggono l’ambiente, il litorale e la Città di Ancona;
nell’intento di contribuire attivamente alla risoluzione di dette questioni, collaborando con i rappresentanti comunali alla definizione di giuste politiche per una città più vivibile;

il giorno 02 del mese di aprile dell’anno 2004,

si riuniscono in assemblea i signori di seguito indicati:
NOME COGNOME INDIRIZZO
(omissis...)

i quali decidono di costituirsi in Comitato con la denominazione di:

“Mezzavalle Libera”

e fissano la propria sede in ANCONA, Via Cialdini n. 5 ,
c/o il sig. Claudio Molinelli.
Il Comitato è retto dal proprio Statuto, letto ed approvato all’unanimità dall’Assemblea, ed ivi allegato.
Il Comitato, come previsto dallo Statuto ex art.7, nomina la Commissione Paritetica nelle persone dei signori :


che accettano; indi, viene nominato

Portavoce CLAUDIO MOLINELLI che accetta;
Portavoce aggiunto ELEONORA MENGHINI che accetta;
Tesoriere SARA PELUCCHINI che accetta.

Tali cariche elettive, hanno durata annuale salvo revoca e/o modifica deliberate dall’Assemblea con le maggioranze prescritte dall’art. 7 del presente Statuto. L’eventuale rinuncia alla carica deve essere comunicata per iscritto alla Commissione Paritetica, che provvederà nei successivi 30 giorni dal ricevimento della stessa alla convocazione dell’Assemblea, ai sensi dell’art. 8 del presente Statuto, per deliberare sulla conseguente nomina.
La Commissione Paritetica, testé eletta, stabilisce in € 5,00 la quota associativa per l’anno 2004.

COMITATO “Mezzavalle libera”
STATUTO

ART. 1 - In ossequio all’art. 18 della Costituzione della Repubblica Italiana ed in conformità a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile, è costituito un Comitato cittadino, con sede provvisoria ad Ancona presso
il sig. Claudio Molinelli, in Via Cialdini n. 5 - Ancona, teso alla tutela dell’ ambiente, del litorale anconetano e della spiaggia di Mezzavalle in particolare, nonché dei diritti civili e morali dei cittadini, che assume la denominazione di “Mezzavalle Libera”.

ART. 2 - Il Comitato non ha alcun fine di lucro e si costituisce su adesione a carattere volontario per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi.

ART. 3 - Il Comitato è assolutamente apartitico e nel suo ambito è vietata ogni attività e manifestazione a scopo di propaganda politica.

ART. 4 - Il Comitato nasce allo scopo di perseguire finalità di tutela ambientale, turistiche e ricreative non lesive dell’ambiente, socio-culturali, promuovere iniziative sportive ed artistiche, con l’intento di essere parte integrante nelle decisioni che riguardano direttamente e/o indirettamente la tutela dell’ambiente e del litorale, ma più ampiamente vuole inserirsi in un contesto che possa abbracciare tutte le problematiche della Città di Ancona, collaborando possibilmente con le autorità politiche ed amministrative.
A tal fine il Comitato intende cooperare con tutte quelle associazioni, comitati e gruppi di cittadini, che abbiano programmi ed obiettivi che possano accomunarci e che considerino la qualità della vita un bene prezioso da tutelare.

ART. 5 - Il numero di soci è illimitato.
Fanno parte del Comitato donne e uomini che condividano e che si impegnino a realizzare principi e scopi sui quali si fonda il presente Statuto, mettendo a disposizione gratuitamente la loro competenza ed opera.

ART. 6 - Chiunque intenda aderire come socio, potrà farlo in maniera libera e senza iscrizione alcuna, con l’unico obbligo di versare il contributo associativo, pena l’esclusione dal Comitato. Tale contributo verrà determinato annualmente dall’Assemblea, in funzione dei programmi e delle attività da svolgere.
Coloro che decidano di abbandonare il Comitato, dovranno comunicarlo per iscritto alla Commissione Paritetica. Il recedente non ha diritto al rimborso del contributo associativo annualmente versato.

ART. 7 - Tutti i soci del Comitato godono di uno stato paritario ed in Assemblea, a maggioranza assoluta dei presenti (50%+1), nominano:
• un Portavoce della Commissione Paritetica, che ha poteri di rappresentanza e di firma degli atti in nome e per conto del Comitato;
• un Portavoce Aggiunto, con funzioni di supplenza in caso di mancanza o di delega da parte del Portavoce stesso;
• un Tesoriere, che ha il compito di gestire le risorse finanziarie del Comitato, e di presentare all’Assemblea il bilancio consuntivo;
• una Commissione Paritetica, formata da nove membri, che segua da vicino tutti i problemi inerenti il Comitato ed i suoi scopi, con il compito di decidere le opportune attività di carattere esecutivo-gestionale da compiere sulla base dell’art. 4 del presente Statuto ed in attuazione delle decisioni deliberate dall’Assemblea.

ART. 8 - L’Assemblea è l’organo sovrano del Comitato e si riunisce quante volte la Commissione lo ritenga necessario, quando ne sia fatta richiesta da almeno un quinto degli associati e comunque almeno una volta l’anno.
La convocazione avviene mediante comunicazione via e-mail, sms o telefonata anche fino a quarantotto ore prima, con l’indicazione della data, dell’ora, del luogo e dell’ordine del giorno.
L’assemblea è valida con la partecipazione di almeno la metà degli associati, in prima convocazione, o di almeno dieci associati, in seconda convocazione; in entrambi i casi sono comprese le deleghe scritte e non più di due per ogni partecipante.
L’Assemblea, sempre a maggioranza assoluta dei presenti, oltre a quanto previsto dall’art.7:
a) Delibera su tutti gli oggetti, riservati alla sua competenza dal presente Statuto, attinenti alla gestione del Comitato e sottoposti al suo esame dalla Commissione, nonché su tutte le questioni direttamente e/o indirettamente connesse al perseguimento delle finalità di cui al presente Statuto;
b) Approva il bilancio consuntivo;
c) Approva gli eventuali regolamenti e modifiche del presente Statuto;
d) Delibera sulla nomina e/o revoca e/o modifica dei membri della Commissione Paritetica;
e) Decide lo scioglimento del Comitato in conformità alla legge.

ART. 9 - L’Assemblea è presieduta dal Portavoce ed in sua assenza dal Portavoce Aggiunto o dalla persona designata dall’Assemblea stessa.
La nomina del Segretario dell’Assemblea è fatta dal Portavoce.
Il Portavoce può delegare i propri poteri al Portavoce Aggiunto o al Tesoriere.
In caso di impedimento e/o assenza, le mansioni del Portavoce vengono esercitate dal Portavoce Aggiunto e, in caso di assenza e/o impedimento di quest’ultimo da uno dei membri della Commissione Paritetica designato dalla Commissione stessa.

ART. 10 – La Commissione Paritetica, formata da nove membri, è convocata dal Portavoce ogni volta vi sia la necessità di attuare le decisioni deliberate dall’ Assemblea, oppure quando venga richiesto da almeno sette associati.
Le sedute sono valide quando intervenga la maggioranza dei componenti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti.
Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica debbono convocare l’Assemblea perché provveda alla sostituzione dei mancanti.

ART. 11 - Le spese di gestione del Comitato vengono attinte dal fondo comune, costituito da contributi volontari degli associati e non, da utili derivanti da attività di ogni specie del Comitato stesso, da liberalità di beni o denaro provenienti da terzi.

In caso di scioglimento del Comitato i beni in denaro residui verranno devoluti in beneficenza; eventuali beni mobili e/o immobili messi a disposizione da alcuno dei membri per il perseguimento delle finalità di cui al presente Statuto, verranno agli stessi restituiti.

ART. 12 - Per quanto non espressamente contemplato dal presente Statuto, valgono le norme del Codice Civile e le leggi vigenti in materia.
Per tutte le norme non previste dalle leggi e dallo Statuto, valgono le decisioni prese dall’Assemblea a maggioranza assoluta dei partecipanti.

ART. 13 - PRIVACY I sottoscrittori firmatari sono a conoscenza del fatto che i propri dati personali saranno trattati, ai sensi dell’art. 22 della L. 32.12.1996 n. 675 e dell’art. 13 D.lgs 196/2003, per le finalità proprie perseguite dal Comitato e per le finalità collegate. Sono altresì informati del loro diritto, in forza del’art. 13 L. 675/96, di ottenere la conferma dell’esistenza di tali dati, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima, il blocco, l’aggiornamento, la rettificazione o l’integrazione dei medesimi, nonché della facoltà di opporsi gratuitamente al trattamento dei dati. Sono altresì informati del fatto che il titolare dei dati è il COMITATO “MEZZAVALLE LIBERA”

Ancona, lì 02 aprile 2004

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