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Rassegna Stampa

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Foto Nuotata 2018

Foto Nuotata di Mezzavalle 2018

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portonovo x tutti

Trivelle Zero Marche

Trivelle Zero Marche

Press

Vi aggiorniamo sugli ultimi articoli usciti sulla situazione delle spiagge di Mezzavalle, Portonovo e sugli sversamenti a mare a Falconara:

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Buona Estate!

La rivolta è il linguaggio di chi non viene ascoltato.

Martin Luther King

MLK 1966

Siamo sconcertati dall'autoritarismo e dalla mistificazione della realta' con cui la sindaca di Ancona sta adottando le misure per la prevenzione, gestione, contrasto e controllo dell’emergenza covid-19 nelle spiagge del Comune di Ancona.

La Sindaca Valeria Mancinelli contrabbanda una questione di principio, ossia il diritto delle cittadine e dei cittadini all'uso delle spiagge libere, con pochi posti riservati che non serviranno di sicuro a coprire la richiesta dei turisti. Purtroppo utilizza il suo ruolo istituzionale per dire l’ultima parola, che naturalmente è, secondo lei, la Verità Assoluta e incontrovertibile.

La sola forma di dialogo che riesce a concepire è a una direzione unica: la sua, quella dell'unica donna al comando della città.

Ci sono 3 questioni su cui la città deve essere informata:

  • QUESTIONE DI METODO

Alla fine dell’incontro di martedì 26 maggio 2020 in videoconferenza con la Sindaca ci è stato chiesto di collaborare per l’attuazione delle misure decise dall’Amministrazione Comunale per scongiurare il riemergere del covid-19 nelle spiagge anconetane. Ma, nonostante da settimane l’avessimo richiesto, non siamo stati minimamente coinvolti nella discussione e condivisione di tali misure, così come il Consiglio Comunale è stato escluso dalle decisioni della Sindaca. E’ stata anche rigettata la nostra la richiesta di adottare le misure in modo sperimentale per un periodo di 2 settimane, sia in considerazione dell’evoluzione del virus, sia perché siamo certi che saranno necessari importanti aggiustamenti. 

  • QUESTIONE DI EQUITA’ SOCIALE

 La diminuzione dei posti in spiaggia per via del distanziamento causerà grande disagio sociale, in particolare per i fruitori delle spiagge libere che a Portonovo sono già una porzione molto limitata rispetto alle spiagge date in concessione. Intaccare ulteriormente la disponibilità di posti gratuiti sulle spiagge libere cedendoli agli albergatori significa discriminare e escludere chi non può permettersi di pagare lettino e ombrellone. Non è accettabile che l’Amministrazione Comunale privilegi chi viene da fuori a scapito dei propri cittadini meno abbienti, solo per favorire gli interessi economici degli imprenditori della baia.

  • QUESTIONE DI EFFICACIA DELLA SPESA PUBBLICA PER IL CONTRASTO E CONTROLLO DELL’EMERGENZA COVID-19

La spesa di denaro pubblico per l’acquisto degli stalli di castagno 30cm X 30 cm  che dovrebbero favorire il cosiddetto “distanziamento sociale” nelle spiagge libere ci sembra uno spreco che inoltre causerà un deturpamento dell’ambiente naturale. Riteniamo che i cittadini non necessitino di strutture di segnalazione per il distanziamento in spiaggia, quando nella quotidianità sono abituati ed esercitati a distanziarsi autonomamente da soli. L’applicativo che dovrebbe consentire la prenotazione è ancora un oggetto misterioso, ora apprendiamo che entrerà in funzione tra una settimana, ma ancora non sono noti i criteri di funzionamento. Altrettanto oscuro è il metodo con cui è stato stabilito il numero dei posti fruibili nelle varie spiagge libere; a Mezzavalle, per esempio,  inizialmente ci era stato detto che sarebbero stati 1.000 (in linea con la nostra stima riportata nella tabella sottostante); i posti sono stati poi inspiegabilmente ridotti a 700. Sempre relativamente a Mezzavalle, dall’Arch. Panariello del Comune ci è stato assicurato che stanno provvedendo alla riapertura dei bagni, così come al posizionamento delle boe a 300 mt per la sicurezza dei bagnanti e alla manutenzione dello stradello.

Tra 1-2 settimane faremo un primo bilancio di questa fase emergenziale nelle spiagge libere di Ancona e speriamo che l’Amministrazione Comunale sia disposta a farlo in un confronto pubblico, responsabile e trasparente con le cittadine e i cittadini di Ancona, con il Comitato Mezzavalle Libera e le altre Associazioni e Comitati con cui abbiamo firmato gli ultimi comunicati stampa sulla vicenda.

 

Per scaricare la tabella cliccare qui:

 Stima dei posti usufruibili a Mezzavalle durante la crisi covid-19  -  a cura del Comitato Mezzavalle Libera

  

EMERGENZA COVID-19

A due giorni dalla data fatidica del 29 maggio ancora non si nulla o quasi dell'app che dovrebbe consentire la prenotazione obbligatoria nei fine settimana per Mezzavalle e Portonovo al fine di scongiurare il rischio sovraffollamento.

Ieri martedì 26 maggio abbiamo avuto un incontro con la Sindaca Mancinelli. Cliccate qua per leggere il comunicato stampa sull'esito dell'incontro.

Facciamo appello al senso di responsabilità e di autocontrollo di tutti i frequentatori della spiaggia per mantenere il distanziamento sociale e utilizzare quando necessario le mascherine, senza abbandonarle in spiaggia o in mare.

In questa situazione difficile è ancora più importante DIFENDERE MEZZAVALLE e mantenerla PULITA, SICURA E LIBERA !

Presto pubblicheremo aggiornamenti, intanto se volete scriverci per esprimere e vostre opinioni o chiedere informazioni: 

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OSSERVAZIONI E PROPOSTE IN MERITO ALLA DELIBERA DI GIUNTA DEL COMUNE DI ANCONA SUL PROGETTO PER L’ADOZIONE DI MISURE DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE, GESTIONE, CONTRASTO E CONTROLLO DELL’EMERGENZA COVID 19 NELLE SPIAGGE DEL COMUNE DI ANCONA IN ATTUAZIONE DELLE LINEE GUIDA NAZIONALI E REGIONALI

  1. Il contrasto e controllo dell’emergenza covid 19 non può avvenire senza il pieno coinvolgimento dei cittadini. L’informazione, la sensibilizzazione e la prevenzione valgono più, per il risultato che si vuole ottenere, di qualsiasi azione operata dalle Forze dell’ordine. Escludere dalla definizione del suddetto progetto le associazioni e i comitati che da sempre promuovono l’uso sostenibile delle spiagge e il rispetto ambientale è stato un errore grave commesso dall’A.C., considerato anche il fatto che l’11 maggio scorso è stata inviata alla Sindaca una PEC con richiesta di incontro urgente in cui le associazioni e i comitati firmatari del presente comunicato stampa si sono dichiarati disponibili a collaborare per un’estate sicura nelle spiagge libere anconetane per scongiurare il riemergere del covid-19;
  2. Non ci sembra opportuno che il Comune di Ancona destini meno del 4% della spesa prevista dalla suddetta delibera per la campagna di comunicazione e invece decida di spendere il 12% per porta ombrelloni di plastica che finiranno in mare alla prima mareggiata e che sarebbero comunque insopportabilmente impattanti per l’ambiente naturale di Portonovo e Mezzavalle);
  3. E’ grave che a meno di una settimana dall’apertura delle spiagge per la balneazione i bagni di Mezzavalle siano inutilizzabili, così come non siano stati effettuati i lavori programmati per mettere in sicurezza le tubazioni dell’acqua che affiorano lungo lo stradello, così come non siano state ancora posizionate le boe che delimitano la fascia di sicurezza per i bagnanti a 300 mt dalla riva;
  4. E’ grave che le associazioni e i comitati non siano stati coinvolti nello stabilire le modalità di accesso tramite l’app che si vorrebbe adottare per i fine settimana quando sicuramente la domanda di posti in spiaggia sarà di molto superiore a quelli disponibili secondo il necessario distanziamento sociale (a Mezzavalle le nostre stime, documentabili, sono simili a quelle fatte dal Comune: circa 1.000 posti); come sarà garantito un uso democratico e non accaparratorio dell’app di cui ancora non si conoscono le modalità di funzionamento? una quota ragionevole dei posti sarà destinata ai residenti? Siamo tutti disposti a fare sacrifici, considerando l’emergenza che stiamo vivendo, ma le regole devono essere trasparenti e condivise!
  5. Riteniamo che i cittadini non necessitino di strutture di segnalazione per il distanziamento in spiaggia, quando nella quotidianità sono abituati a distanziarsi autonomamente. Quindi chiediamo che l’informativa ai cittadini solleciti il senso di responsabilità, ferma restando la necessità dei controlli;
  6. Chiediamo all’Amministrazione Comunale di consentire ai cittadini di accedere al mare e alla balneazione anche nei tratti dove sono presenti delle scogliere, ambienti che per la loro naturale morfologia portano al distanziamento tra le persone e anche che dedichi attenzione alle spiagge sabbiose a nord, in termini di fruibilità a piedi e di controlli;
  7. Chiediamo infine, nuovamente, la possibilità di un confronto costruttivo con l’Amministrazione Comunale e chiediamo che le misure prese siano adottate in modo sperimentale per un periodo di 2 settimane, considerata l’evoluzione del virus, perché da un lato siamo certi che saranno necessari importanti aggiustamenti e, dall’altro lato, speriamo che presto si possa fare a meno dell’app, delle basi per gli ombrelloni e degli steward!

APS Portonovo per Tutti, Circolo “Il Pungitopo” di Ancona, Comitato Mare Libero, Comitato Mezzavalle Libera, Forum Paesaggio Marche, Italia Nostra Ancona

PROPOSTE E RICHIESTE DI CHIARIMENTI SULL’ACCESSO E MODALITA’ DI FRUIZIONE DELLE SPIAGGE LIBERE DEL COMUNE DI ANCONA DURANTE LA CRISI DEL COVID-19 (FASE 2)

1. Le soluzioni proposte e adottate, qualsiasi esse siano, è opportuno che siano sottoposte ad un periodo di sperimentazione di alcune settimane, meglio se non superiori a tre, in considerazione della continua evoluzione del contagio.

2. Il litorale anconetano è caratterizzato da un’ampia diversificazione della tipologia delle spiagge libere e dei relativi accessi; per questo riteniamo che andrebbero adottate soluzioni differenziate, auspicabilmente condivise con le associazioni e comitati del territorio che da anni si adoperano per l’uso sostenibile e responsabile delle diverse spiagge libere.

3. Nell’eventualità che sia necessario stabilire un accesso contingentato alle spiagge libere, da garantire comunque gratuito, chiediamo di essere ascoltati in merito al numero massimo di presenze ammissibili -peraltro già da noi stimato in base alle ultime disposizioni regionali (ad es. relativamente alla spiaggia di Mezzavalle) e alle modalità di controllo degli accessi e alla prevenzione di eventuali comportamenti individuali scorretti, per scongiurare in ogni caso l’espansione del contagio; in particolare, se si ritenesse di adottare una qualsivoglia App per la prenotazione dei posti in spiaggia, chiediamo di poter contribuire alla definizione dei criteri e delle modalità che ne regoleranno il funzionamento.

4. A questo proposito riteniamo possa essere utile, per favorire il massimo e più equo utilizzo delle spiagge da parte di frequentatori, sia residenti che turisti, adottare un App che sia in grado di garantire insieme una efficace prenotazione e un monitoraggio in tempo reale delle presenze in spiaggia e non lesiva del diritto di ognuno di poter fare attività motoria (camminare nei 5 mt. dalla battigia e di nuotare senza poi fermarsi in spiaggia).

Restando a disposizione per collaborare nel limite delle nostre possibilità per quanto riguarda l’opera di informazione e sensibilizzazione dei frequentatori delle spiagge libere.

Ancona 20/05/2020

Circolo “Il Pungitopo” di Ancona

Comitato Mezzavalle Libera,

Italia Nostra Ancona

Forum Paesaggio Marche

APS Portonovo per Tutti

Comitato Mare Libero

COMUNICATO STAMPA

LE SPIAGGE LIBERE NON SI TOCCANO

Le Associazioni che sottoscrivono questo comunicato stampa prendono in parola la sindaca di Ancona che sulla stampa ha affermato che “le spiagge libere restano inalterate e non ci sarà alcun ticket per entrare” (il Resto del Carlino del 13.05.2020). Questo principio è del tutto irrinunciabile per chi, come noi, ha a cuore il bene comune e da anni si batte per la tutela della nostra splendida costa del Conero, dal Passetto a Portonovo, senza dimenticare le spiagge sabbiose di Palombina a nord di Ancona.

Le associazioni sono contrarie alla estensione delle attuali concessioni alle spiagge libere, anche in via temporanea, poiché sarebbe un danno alla comunità dal momento che le spiagge libere sono molto esigue rispetto alle concessioni private, mentre non hanno nulla in contrario anche ad una forte riduzione dei canoni concessori, questo sì temporaneo per il 2020,  in rapporto alle perdite di capienza.

Le associazioni, di fronte alla situazione venutasi a creare in seguito al COVID 19 hanno chiesto un incontro al sindaco ed hanno fornito la propria disponibilità a confrontarsi ed a collaborare con l’amministrazione per un accesso sicuro alle spiagge libere, tenendo presente le diverse caratteristiche delle stesse con una diversa capienza della presenza umana nel rispetto delle norme. A questo proposito prevalgono quelle proposte dall’INAIL o quelle della Regione Marche?

FIRMATO: APS Portonovo per Tutti, Circolo “Il Pungitopo” di Ancona, Comitato Mare Libero, Comitato Mezzavalle Libera, Forum Paesaggio Marche, Italia Nostra Ancona

Ancona,  15 maggio 2020

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