Le dichiarazioni sull’AMP del Conero dell’assessore regionale Aguzzi riportate dal Corriere Adriatico del 28.8.25 “sono tutti contro”, “in questi ultimi anni non ho sentito volare una mosca” lasciano basiti.
Come può far finta di dimenticare il parere favorevole del mondo scientifico (in primis dell'Univpm e CNR), di tutte le associazioni ambientaliste e di migliaia di cittadini che hanno promosso l'AMP del Conero e chiesto nel 2022 al Comune di Ancona di convocare il referendum consultivo?
Come può la Regione Marche ignorare la presa di posizione a favore dell'AMP, per evidenti vantaggi in termini di sviluppo turistico sostenibile, da parte dell'Associazione Albergatori del Conero e di diversi operatori economici di Portonovo?
I contrari all’AMP sono mossi da interessi lobbistici (espressi in particolare dal Consorzio Vanvitelli-Marina Dorica) e da paure fomentate ad arte su ipotetici vincoli, di fatto inesistenti, come il divieto di nuotare o di andare in barca a Portonovo.
A Regione, Comune e Parco del Conero spetta l'obbligo di facilitare, viste le richieste pressanti del Ministero e i vincoli europei da rispettare entro il 2030, la creazione dell'AMP con il coinvolgimento di TUTTI i portatori di interessi e non ascoltando solo i contrari.
SI tratta di difendere l'ambiente naturale e il bene pubblico, contro l'interesse di pochi che ritengono di poter continuare a fare in mare quel che vogliono, gettando l’ancora a ridosso del Trave, ecosistema fragile e ricco di biodiversità, o fiocinando i pochi pesci rimasti sotto costa per proprio divertimento o profitto.
Associazione Portonovo per Tutti
Italia Nostra – sezione di Ancona
WWF Marche
Circolo naturalistico il pungitopo Legambiente Ancona
Comitato Mezzavalle Libera





