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Comunicati

Comitato Mezzavalle Libera
- ANCONA -

 

NEWS LUGLIO 09

Carissimi,

ci sono arrivate questa settimana due mail che crediamo meritino l'attenzione e la riflessione di tutti, ve le giriamo con le risposte del Comitato Mezzavalle Libera.

Oltre che con le questioni sollevate dalle due mail, ci stiamo confrontando con chi vorrebbe, per  motivi diversi, il canale di lancio, o di accesso alla spiaggia come lo si voglia chiamare, ora che finalmente il posizionamento delle boe  consente di evidenziare adeguatamente il divieto di ancoraggio e uso del motore entro i 300 mt dalla spiaggia

Abbiamo avuto incontri e colloqui con il Comune, la Capitaneria di Porto e la Portonovo srl: la normativa vigente è tale che se il canale viene concesso, difficilmente poi si potrà impedirne l'uso ad operatori turistici indesiderati.

Secondo noi, se non sarà possibile la creazione di canale di lancio regolamentato, in modo da non consentire l'approdo indiscriminato di barche e barconi (come accade purtroppo alle Due Sorelle), dovremo scegliere il male minore, cioè NON REALIZZARE IL CANALE DI LANCIO.

Il conseguente disagio dei diportisti che raggiungono Mezzavalle con le loro imbarcazioni, sarà il prezzo da pagare per poter garantire sia la sicurezza dei bagnanti sia la vivibilità della spiaggia che sarebbe compromessa con l'arrivo giornaliero di centinaia e centinaia di turisti "mordi e fuggi".

Fateci sapere cosa ne pensate.

 Vi aspettiamo DOMENICA  5 per la 4^ NUOTATA DI MEZZAVALLE

Ciao

Comitato Mezzavalle Libera

Active Image

1^ MAIL: RIPASCIMENTI A PORTONOVO

Da : #####

Oggetto : PORTONOVO NON C'E' PIU'

Data : Wed, 1 Jul 2009

leggi questa mail e la nostra risposta sulle news del sito

 2^ mail: TENDA A MEZZAVALLE ?

> ----- Original Message -----
> Da : *****
> Oggetto : Mezzavalle: Tenda...
> Data : Thu, 2 Jul 2009 11:32:37 +0200
>
>> E-mail di richiesta informazioni da parte di
>> *****
>>
>> Ciao,
>>
>> Io sono un'amante della spiaggia di Mezzavalle anche se ci
>> sono stata poche volte abitando a Bologna. Volevo sapere
>> se questo sabato sera io e mio ragazzo mettessimo, con
>> molta discrezione, una tenda per passare la notte avremo
>> dei problemi? Spontandola sempre con molta discrezione in
>> mattinata... Grazie dell'attenzione,
>> *****
2009/7/2 ComitatoMezzavalleLibera:
> Ciao *****,
> la settimana scorsa sono venuti più volte CC, GdF e CP per
> fare foto, sia della frana, sia delle tende nascoste nella
> macchia a ridosso della spiaggia, è probabile che stiano
> preparando un'altra "retata".
> Se avete letto le nostre indicazioni sul sito (condotta
> cosciente) sapete che secondo noi è assolutamente da
> evitare il campeggio libero, sia perché si rischia una
> multa MINIMA di circa 250 euro a testa, sia perché il fenomeno
>  è ormai dilagante e quindi insostenibile, pur
> considerando tutte le buone intenzioni e sensibilità
> ambientali dei frequentatori di Mezzavalle.
> E' una situazione difficile, non crediamo che sia
> risolvibile con la repressione poliziesca, ma solo con
> l'autocontrollo.
> Mezzavalle Libera per noi significa difenderla dallo
> sfruttamento commerciale, dai ripascimenti industriali che
> hanno appena fatto a Portonovo, dall'invasione delle
> barche... purtroppo non è un posto per fare campeggio
> libero.
> sperando di avere la vostra comprensione e di incontrarvi
> cmq alla nuotata, vi salutiamo cordialmente
>
> CML 
  
Grazie mille per la tua risposta . Comprendo perfettamente
quello che intendi dire anche se mi dispiace molto non poter fare una
notte sulla spiaggia sotto le stelle senza rischiare una multa o
inquietudine...
Cosa mi rimane da dire...? Ci si vede a Mezzavalle :) 
***** 

 

Comunicato stampa del 25/05/09

Pulizia della spiaggia di Mezzavalle del 23/05/09 – la stagione è già iniziata

Domenica 23 maggio 2009 ha visto ancora una volta il Comitato Mezzavalle Libera effettuare la pulizia della spiaggia di Mezzavalle già affollata di bagnanti in quest’ultimo caldissimo e bellissimo weekend.
Nonostante il concessionario della spiaggia, la Portonovo srl, abbia già effettuato una parte del lavoro di pulizia, il Comitato ha focalizzato la sua attività di raccolta su quei rifiuti non bio-degradabili come plastica e polistirolo presenti in buona concetrazione, distribuendo i volantini “condotta cosciente” .
La spiaggia presentava una discreta quantità di bottiglie e bicchieri di plastica (presumibilmente derivanti dal massiccio traffico di traghetti da e per la Grecia), un’elevatissima presenza di polistirolo delle cassette usate dai pescherecci per mettere il pesce (che poi una volta sbriciolatesi si disperdono in migliaia di pezzi di ogni dimensione), una bombola del gas e persino un’enorme ruota di Tir incastrata nell’estremità sud verso Portonovo in prossimità del cosiddetto “sassone”, che non siamo riusciti a rimuovere.
Puntualmente ad ogni ripresa della stagione estiva il degrado ambientale ci mette di fronte alla nostra inciviltà di cittadini, turisti ed operatori economici, restituendoci tutti quei rifiuti che abbiamo gettato irrispettosamente in mare.
Sulla spiaggia di Mezzavalle sono anche presenti i pericolosi resti arrugginiti (inferriate e ferri del cemento armato) delle costruzioni abusive abbattute circa 20 anni fa dal comune di Ancona, che le mareggiate scoprono immancabilmente ogni anno e che speriamo vengano tolte al più presto. Inoltre c’è stato segnalato da un frequentatore una discreta quantità di ethernit incautamente smaltita tra la vegetazione in prossimità del sentiero nord.
Pur esprimendo la nostra soddisfazione per la buona manutenzione straordinaria dei bagni ed il miglioramento nella pulizia della spiaggia effettuato dalla Portonovo srl, ci auguriamo che quest’anno non si continui a sotterrare come fatto in passato l’enorme quantità di legna medio-piccola presente, ma si provveda a smaltirla in altro modo, portandola via o bruciandola sotto lo stretto controllo dei vigili del fuoco. La presenza di tutta questa legna secca di piccole dimensioni rappresenta sicuramente un forte rischio nella campagna di prevenzione degli incendi nel periodo estivo. Un altro rischio incendi è rappresentato da pericolanti tralicci elettrici semi distesi tra la vegetazione, più volte comunicato verbalmente e per iscritto dal Comitato al Comune di Ancona, che ad oggi non ha ancora fatto nulla in merito.

Augurandoci che la nuova amministrazione esprima maggior sensibilità relativamente alla conservazione della splendida risorsa rappresentata dalla riviera del Conero e dell’ambiente più in generale attraverso la promozione di modelli di sviluppo economico sostenibili, rimaniamo quantomeno perplessi quando sentiamo molti candidati parlare di nuove edificazioni e più parcheggi in centro.

Aspettando il posizionamento delle boe di segnalazione a 300 mt. dalla spiaggia ed invitando tutti alla prossima nuotata di Mezzavalle del 5 luglio, auguriamo a tutti un buon inizio di stagione estiva.

Vedi foto

Comitato Mezzavalle Libera
 

COMITATO MEZZAVALLE LIBERA  Comunicato stampa del 31/03/09

No all’invasione delle vongolare nella riviera del Conero ed alla devastazione del fondale marino

Il Comitato Mezzavalle Libera raccoglie l’invito della Cooperativa dei Pescatori di Portonovo e si schiera con loro contro l’invasione della riviera del Conero da parte delle vongolare della marineria di Civitanova, che stanno facendo forte pressione sul Prefetto di Ancona per venire a pescare nel tratto di mare anconetano.
Infatti il tipo di pesca delle vongolare è di per sé fortemente impattante, riesce a scavare ed arare letteralmente il fondale distruggendo tutto quello che trova, sollevando un’enorme quantità di fango e sabbia.
Potendo pescare fino a 3 metri di profondità, potremmo ritrovarcele vicinissime alla riva e alle spiagge frequentatissime a sollevare fango e distruggere la tradizionale limpidezza dell’acqua di questo bellissimo tratto di mare, con forte danno per i bagnanti e per la piccola pesca.
Inoltre le vongolare della marineria di Ancona sono già molte ed il settore della pesca in generale oggi è in crisi per effetto di un eccessivo e continuato prelievo delle risorse ittiche a cui non si da un adeguato periodo di ripopolamento.
E poi come non ricordare che proprio la riviera del Conero era stata individuata proprio per il suo elevato pregio ambientale e paesaggistico come area idonea per l’istituzione di un’Area Marina Protetta, il cui maggior beneficio sarebbe stato proprio quello di vietare la pesca a strascico e delle vongolare?
Non dobbiamo permettere che, per l’incapacità delle istituzioni di fronteggiare la protesta delle vongolare, si permetta di devastare un tratto di mare ancora splendido e quasi incontaminato.
Inoltre la presenza sul nostro litorale di diversi elementi di elevato rischio ambientale (porto commerciale di Ancona, porti turistici, raffineria API e forte inquinamento dei fiumi) rendono necessario il massimo sforzo di istituzioni e cittadini per la migliore conservazione del mare, risorsa vitale per tutti noi.

Comitato Mezzavalle Libera

COMITATO MEZZAVALLE LIBERA - Comunicato 14-09-2007

Il Comitato Mezzavalle Libera intende chiarire alcune questioni riguardanti il proprio impegno, la spiaggia di Mezzavalle ed i suoi frequentatori, commentando alcuni articoli giornalistici che negli ultimi tempi hanno alimentato una polemica sciocca e di basso profilo, e pertanto in conclusione della stagione estiva vuole fare un bilancio della propria attività e fare alcune riflessioni.

Ricordiamo brevemente l’impegno del Comitato, formato da volontari che al di fuori di organizzazioni di partito, si è battuto per evitare che la natura selvaggia della spiaggia fosse stravolta dal “Piano di recupero ambientale Trave- Mezzavalle” approvato dal Comune di Ancona  nel 2002 che, di fatto, più che preoccuparsi dell’ambiente, apriva le porte allo sfruttamento economico da parte dei vari operatori turistici e ristoratori, più o meno come avviene nella sempre più congestionata Portonovo.
Nel nostro deciso intervento contro il Piano, abbiamo comunque sempre cercato il dialogo con il Comune e con la Portonovo Srl (l’azienda pubblico/privata partecipata dal Comune di Ancona e dagli operatori di Portonovo, che ha in concessione una porzione della spiaggia di Mezzavalle ed il compito di provvedere alla sua pulizia e manutenzione), così come ci siamo interessati di raccogliere i pareri dei frequentatori di Mezzavalle, sottoponendo loro un questionario sulle problematiche della spiaggia e i cui risultati sono stati illustrati in un’affollata assemblea pubblica con la partecipazione del Sindaco Sturani (Economia e Commercio 20.5.05).
Tramite il nostro sito www.mezzavalle.net abbiamo sempre cercato di dare informazioni sugli avvenimenti che hanno riguardato la spiaggia e che in prospettiva la riguarderanno, come  l’Area Marina Protetta (AMP), dando la possibilità di consultare facilmente e gratuitamente la documentazione ufficiale.
Purtroppo non sempre siamo riusciti a tenere aggiornato il sito (vedi rassegna stampa), ma ci stiamo attrezzando per renderlo più efficiente ed aperto ai contributi esterni.
Da sempre inoltre ci siamo impegnati per sensibilizzare l’opinione pubblica al rispetto dei luoghi, delle persone e della legalità, organizzando due edizioni della “Pulizia della spiaggia” (nel 2004 e 2005), della “Nuotata di Mezzavalle” (nel 2006 e 2007) per ribadire il mancato rispetto del limite di navigazione dalla costa da parte di molti diportisti, mettendo dei cartelli con la gentile richiesta di non lasciare i mozziconi di sigaretta in spiaggia e prodigandoci nell’attività antincendio, intervenendo personalmente per far spegnere i fuochi incautamente accesi da sprovveduti frequentatori occasionali.
Purtroppo siamo preoccupati nel constatare che, da un po’ di tempo a questa parte, è in atto una campagna di discredito della spiaggia di Mezzavalle e dei suoi frequentatori, sicuramente funzionale a quanti vorrebbero trasformare una delle ultime spiagge libere rimaste nella riviera del Conaro per trarne un vantaggio economico personale. 
Pertanto rispondendo a quanti vogliono dare lezioni di rispetto delle regole e degli altri invocando maggiori controlli, vogliamo innanzitutto ribadire che noi abbiamo iniziato ad invocarli da tempo e che il rispetto della legalità vale per tutti, per il bagnante, per il diportista, il pescatore, il ristoratore o l’albergatore ed il concessionario della spiaggia. Inoltre rivolgiamo loro l’invito a passare una giornata a Mezzavalle, così come fanno ogni estate numerosissime famiglie che vengono da vicino e da lontano per godere della bellezza e della tranquillità della spiaggia libera più bella dell’Adriatico, e lasciamo i paragoni con le spiagge tropicali a qualche esaltato ristoratore in attesa di VIP per alzare ancora di più i prezzi.
Ma quali sono i veri problemi irrisolti della spiaggia?
Probabilmente, così come nelle altre spiagge del Conero e come emerge anche dalle risposte dei frequentatori attraverso l’indagine effettuata dal comitato nel 2004,  il mancato rispetto della legalità in mare ed in terra (mancato rispetto delle regole della navigazione e della pesca, campeggio abusivo, concessionari di stabilimenti che mettono sdraie e lettini perfino sul bagnasciuga, abusivismo edilizio condonato e non, occupazioni permanenti del suolo pubblico,…..), la continua minaccia dell’interesse privato su quello collettivo (gli operatori turistici vedono Mezzavalle esclusivamente come un’opportunità di guadagno), l’impatto ambientale dovuto alle presenze crescenti di barche e bagnanti, causate spesso da politiche sconsiderate (raddoppio parcheggi e porto turistico) che puntano ad incrementare continuamente un turismo per nulla sostenibile.
Che senso ha voler incrementare ulteriormente le presenze a Mezzavalle così come a Portonovo? Quali interessi sta perseguendo il Comune che sembra non tener in nessun conto la qualità di vita dei residenti e dei turisti che troveranno le spiagge sempre più congestionate, invivibili ed un mare sempre più sporco?
A vantaggio di chi? Non vogliamo certo che Mezzavalle diventi come la spiaggia delle Due Sorelle, con barconi che vanno e vengono in continuazione scaricando altra nafta fin sulla riva.
Vogliamo aprire un confronto pubblico, sul nostro sito e con la collaborazione dei media locali, su come conservare l’armonia tra uomo e natura a Mezzavalle ed in tutta la riviera del Conero, affinché possa rimanere, “riscaldamento globale” ed “innalzamento delle acque” permettendo,  un posto bellissimo e libero anche per le generazioni future.


Comitato Mezzavalle Libera

Comunicato del WWF del 24.05.2005
WWF Italia- Sezione di Ancona

Mezzavalle: assemblea riuscita

Il WWF informa che l' Assemblea cittadina dedicata alla spiaggia di Mezzavalle, organizzata dai comitati Mezzavalle Libera e Comitato per il Referendum si è regolarmente svolta venerdì 20 maggio 2005 presso l' aula D27 della Facoltà di Economia “E.Fuà”.
All' incontro erano presenti numerose persone, tra le quali il sindaco di Ancona (Fabio Sturani), il presidente della Portonovo s.r.l.( Pesaresi), il presidente dell' A.N.F.A.S.S., alcuni consiglieri comunali e due rappresentanti del WWF ( Andrea Dignani e Riccardo Mezzabotta).
I portavoce dei due comitati: Francesca Ascoli (per il Comitato Referendario), Claudio Molinelli e Andrea Fantini (per Mezzavalle Libera) hanno riferito sul risultato della raccolta firme per il referendum, sulle motivazioni che hanno portato all ritiro dello stesso e sulla variante al Piano di Recupero Ambientale Trave-Mezzavalle. Inoltre, degni di nota si sono rivelati i risultati di un questionario fatto compilare ai frequentatori della spiaggia.
Il WWF si ritiene soddisfatto dell' incontro auspicando che esso getti le basi di un vero dialogo sul futuro di Mezzavalle, nel quale il tema centrale sia la cura della spiaggia come luogo di particolare pregio naturalistico, molto apprezzato dai frequentatori come tale.
Il WWF inoltre annuncia che parteciperà alla pulizia della spiaggia organizzata da Mezzavalle Libera per la mattinata di domenica 29 maggio. Seguirà un ulteriore e più preciso comunicato stampa.
 
Comunicato del WWF del 03.12.2004
WWF Italia- Sezione di Ancona

Il WWF appoggia il referendum su Mezzavalle

- IL WWF comunica la sua adesione alla raccolta firme per il referendum abrogativo del Piano di recupero ambientale Trava Mezzavalle
-Il WWF riaffema le sue critiche nei confronti del Piano, che contiene le premesse per uno sviluppo turistico nocivo e dannoso per l' intera zona di Mezzavalle, dalla falesia al mare. Mezzavalle non può sostenere una quantità di persone, di barche e di auto maggiore di quella attuale, ma soprattutto Mezzavalle non è compatibile con le tende parasole, le strutture
elioterapiche ed il pontile. Questi accessori non sono indispensabili ad un luogo che ha solo bisogno di essere curato con semplice buon senso.

-Come ribadito più volte, il WWF tiene a specificare di essere contrario all' intero piano, dato che non trova obiezioni all' idea di ripulire la spiaggia dai ruderi dei vecchi edifici abusivi e dall' immondizia, ne alla messa in sicurezza dei sentieri, li dove sia necessario.

-Il WWF ritiene che la presentazione del referendum sia un ulteriore affermazione di volontà degli anconetani amanti di Mezzavalle di di far sentire le loro ragioni, di conseguenza invita i cittadini a recarsi ai tavolini a firmare.

-I tavolini si terranno sabato 4 e domenica 5 dicembre a Piazza Cavour ( sotto la Galleria Dorica in caso di pioggia), l' 11 e il 12 in Piaza Roma ( o sotto la Galleri Dorica in caso di pioggia)

Ufficio stampa del WWF Ancona: Riccardo Mezzabotta
 
Conferenza stampa del Comitato "MEZZAVALLE LIBERA" del 05.11.2004

- Questa conferenza ha lo scopo di annunciare l’avvenuta presentazione al Comune di Ancona in data 3.11.04 della richiesta di referendum per chiedere l’abrogazione delle delibere relative al “Piano di recupero ambientale Trave Mezzavalle”.

- Il Comitato Mezzavalle Libera e il Comitato Promotore del Referendum ritengono necessario ricorrere a tale strumento di democrazia partecipativa, vista l’incapacità o la non volontà della Giunta Comunale di confrontarsi con i 18.000 e più cittadini che hanno firmato la petizione contro la delibera del Consiglio Comunale n° 137 del 16.09.2002, definitivamente approvata con delibera n° 80 del 17.06.2003 e le relative "Norme Tecniche di Attuazione" ed allegati con le quali è stato adottato il cd. “Piano di recupero ambientale Trave – Mezzavalle”

- Dopo due incontri con il Sindaco ed alcuni Assessori, abbiamo redatto un documento di sintesi con le nostre critiche al Piano e una serie di motivate controproposte (documento consegnato il 10 giugno). A tutt’oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta, nonostante l’iniziale apparente disponibilità dell’Amministrazione a proseguire il dialogo.

- L’unica azione del Comune è stata la distribuzione di un opuscolo propagandistico alle famiglie anconetane e l’approvazione di una mozione che ribadisce i contenuti del Piano.

- Dopo aver preso visione di questo opuscolo e aver constatato la totale indisponibilità del Sindaco e della Giunta Comunale al dialogo, abbiamo distribuito la scorsa estate ai frequentatori della spiaggia il questionario “Come vorremmo Mezzavalle” con lo scopo di accertare le modalità di fruizione della spiaggia, la percezione delle varie problematiche vissute da chi frequenta la spiaggia e non solo di quelle affrontate dal “Piano di recupero ambientale Trave Mezzavalle” ed il livello di condivisione delle diverse proposte di intervento (Comune e Comitato Mezzavalle Libera).

- I risultati verranno presentati a breve in un’iniziativa pubblica con l’intento di coinvolgere direttamente i cittadini sulla sorte della spiaggia (che è un bene di tutta la collettività, presente e futura). Come unica anticipazione possiamo dire che un’elevatissima percentuale di questionari ci segnala la condivisione della seguente affermazione: Per la conservazione dell’ecosistema del Trave e di Mezzavalle è necessario evitare l’impatto distruttivo del turismo di massa. Questo è finora avvenuto in modo naturale per la conformazione stessa del posto. L’attuazione delle proposte del Comune di Ancona per migliorare l’accessibilità della spiaggia porterebbe ad una rottura di questo delicato equilibrio.

- D’altra parte, anche nello Studio per la Valutazione di Incidenza del Piano, pervenuto in data 10 agosto 2004 al Servizio Aree Naturali protette e ciclo rifiuti della Regione Marche, sono contenuti numerosi pareri negativi agli interventi proposti dal Comune, tra cui quello sull’ipotizzato posizionamento di pontili galleggianti ... finalizzati all’accosto dei natanti ed all’ormeggio dei mezzi di soccorso e/o emergenza, con la seguente motivazione: non si ritiene opportuno il posizionamento dei pontili in quanto determinano un impatto diretto sulla vegetazione dei fondali ed un impatto indiretto determinato dall’afflusso di persone. Tali impatti rappresentano un rischio reale per la conservazione come indicato nella scheda SIC (Sito di Interesse Comunitario).

- Inoltre riteniamo che vada scartata l’ipotesi di collocare canali di accesso per consentire l’approdo di traghetti turistici, a meno che non si voglia dichiaratamente trasformare Mezzavalle in un’altra stazione marittima superaffollata come già fatto “brillantemente” dal Comune di Sirolo con la spiaggia delle Due Sorelle.

Non lasciamo che interessi economici di pochi compromettano la qualità della fruizione pubblica dell’unica spiaggia libera e “selvaggia” rimasta nella Riviera del Conero!

Dobbiamo proteggere la spiaggia di Mezzavalle!

Lasciamola intatta alle future generazioni!


Conferenza stampa del Comitato "MEZZAVALLE LIBERA" del 14.05.2004

Il Comitato “Mezzavalle Libera” si è costituito spontaneamente, per libera adesione di un gruppo di cittadini anconetani, per difendere un interesse collettivo che stà a cuore a moltissime persone, vista la massiccia mobilitazione e la partecipazione riscossa: la tutela della spiaggia di Mezzavalle.
A seguito dell’approvazione del cosiddetto Piano di recupero ambientale Trave-Mezzavalle, adottato con delibera del Consiglio Comunale n.80 del 17/06/2003, riteniamo che si voglia gradualmente stravolgere l’ambiente e le attuali modalità di libera e gratuita fruizione della spiaggia, nell’intento di promuovere il solo sfruttamento a fini turistici dell’area protetta e l’interesse economico di pochi.
A chi ci accusa di creare inutili allarmismi, rispondiamo solo di leggersi bene le delibere in questione.
Mezzavalle è l’ultima spiaggia libera e “selvaggia” rimasta nella Riviera del Conero, da sempre celebrata e frequentata per la sua bellezza quasi incontaminata.
Perché accettare passivamente quei cambiamenti, che farebbero di Mezzavalle una località balneare come tante altre?
Attraverso lo strumento della petizione popolare vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica, i cittadini e gli enti preposti alla tutela ambientale e del territorio, al fine di impedire quello che potrebbe diventare un vero scempio naturalistico.
Per informare e dare forza alla nostra battaglia a tutela dell’ambiente e della qualità della vita siamo presenti al sito internet www.mezzavalle.net e lo saremo ad Ancona in Piazza Roma i prossimi 17 e 18 aprile dalle 10:30 in poi.
Inoltre diffidiamo chiunque dal fare dichiarazioni per nostro conto.


Comunicato del WWF del 07.04.2004

Mezzavalle: recupero o impatto ambientale?
Il Comune di Ancona ha deliberato di occuparsi di Mezzavalle attraverso un recupero ambientale e alcuni lavori di sistemazione e recupero ambientale. Il WWF teme che, dietro queste belle parole, si possa nascondere un cavallo di Troia attraverso il quale invadere la spiaggia con cemento luci e una folla di gente, con un notevole e inevitabile IMPATTO AMBIENTALE.
In particolare il WWF nutre forti perplessita’ su: la necessita’ e la destinazione degli impianti di illuminazione, il futuro del casotto ANFFASS, l' uso delle strutture definite “smontabili e stoccabili” da utilizzare per la balneazione, la necessità e sull' uso di pontili mobili e soprattutto la compatibilità dell'intero progetto con l'ultima spiaggia della riviera del Conero ancora intatta.
Il WWF comprende la necessita’ di servizi igienici e di zone di raccolta differenziata per rifiuti, così come comprende la necessita’ di mettere in sicurezza i sentieri e la stessa spiaggia, ma teme anche che qualcuno voglia fare facili guadagni a spese della salute di tutti, sfruttando una spiaggia libera.
Il WWF di Ancona invita la cittadinanza a valutare la reale necessita’ di questo progetto e invita inoltre ad aderire alla petizione promossa dal popolo di Mezzavalle, per convincere il Sindaco a riconsiderare il progetto e l' idea stessa che ha portato alla sua stesura. E’ utile che l'amministrazione sappia che esistono anconetani che non hanno bisogno di troppe comodita’ per godersi il mare, ma soprattutto che conoscono e apprezzano il valore di un luogo raro come Mezzavalle.
Per ulteriori informazioni:
Riccardo Mezzabotta - Uff. Stampa WWF Italia Sez. Ancona – 3397187583
 
Comunicato del Parco del Conero

Recupero Ambientale di Mezzavalle, il Parco vigila
Il Consorzio aveva espresso parere favorevole, dettando precise prescrizioni, già nel 2002
Comunicato stampa - Sirolo, 20 Marzo 2004
In merito al Piano di Recupero Ambientale del Trave-Mezzavalle nel Comune di Ancona, di cui la stampa si è occupata molto in questi giorni dopo la nascita di un Comitato spontaneo di estimatori del luogo, il Parco del Cònero precisa di aver deliberato delle prescrizioni in merito già il 22 ottobre 2002. Il Consorzio del Parco, con quell'atto di Giunta, espresse parere favorevole al Piano di recupero in questione, riservandosi comunque di esprimere, con precetti ben precisi, il nulla osta alle varie azioni comportate dal Piano stesso.
In particolare, l'atto deliberativo stabilisce che "ogni intervento non espressamente contenuto e descritto dal Piano di recupero ambientale oggetto del nulla osta che comporti modifica dei luoghi e impatto ambientale, deve essere sottoposto a preventivo nulla osta del Consorzio del Parco del Cònero". Inoltre "ogni ampliamento o potenziamento (anche temporaneo) - continua la delibera - delle strutture esistenti deve essere sottoposto a nulla osta del Parco". Infine "per le strutture galleggianti dovrà essere effettuata una analisi sull'impatto paesistico e naturale nei confronti dell'ambiente costiero".
 
Lettera alle IENE

Carissime Iene,
sappiamo benissimo che avrete milioni di segnalazioni, ma abbiamo bisogno del vostro aiuto, soprattutto a livello propagandistico e per svelare obiettivi occultati accuratamente dalla cara amministrazione comunale.
Il punto è questo: il Comune di Ancona, forse spinto dalla Portonovo srl (società, di cui il Comune ne è partecipe al 51%, di albergatori, ristoratori ed esercenti vari della località balneare Portonovo, nel Parco del Conero) ha intenzione di sviluppare turismo a Mezzavalle, l’unica spiaggia libera e quasi “selvaggia” rimasta in zona.
Il piano, “segretamente” presentato e ormai approvato, prevede una serie di interventi, cosiddetti “di recupero ambientale”, volti ad incentivare un turismo di massa e privatizzare la spiaggia.
MEZZAVALLE è ancora (e noi temiamo non per molto) un piccolo paradiso, raggiungibile via mare o attraverso due irti stradelli, grazie ai quali il flusso turistico può essere limitato (nonostante ad Agosto il numero delle imbarcazioni per poco non supera quello dei natanti). Non ci sono stabilimenti ed è presente un solo bar.
Chi frequenta Mezzavalle da anni sente il dovere di fermare questi interessi pubblici e privati e salvaguardare l’ambiente.
Anche se alcuni obiettivi previsti dal Piano sono del tutto accettabili, come ad esempio:
- lavori previsti nella falesia e manutenzione dei sentieri esistenti;
- punti di raccolta differenziata dei rifiuti;
- potenziamento dei servizi igienici e raccolta delle acque nere;
- lotta contro gli abusi edilizi;
- creazione di una corsia per mezzi di soccorso e sbarco natanti;
- rispetto delle norme più elementari di navigazione sottocosta;

Altri interventi ci preoccupano seriamente:

- ampliamento di servizi commerciali e a pagamento (bar, stabilimenti balneari, ristoranti, zone d’ombra artificiali, ecc…);
- creazione di più pontili per lo sbarco dei turisti;
- nuovi sentieri di accesso alla spiaggia;
- eliminazione di un casottino ora adibito all’accoglienza di ragazzi disabili, gestito da anni dall’associazione ANFFAS (al solo scopo di costruire in futuro una biglietteria???);

Chiaramente questi non sono i punti espressamente citati dal “Piano di recupero ambientale del Trave e Mezzavalle” ed è proprio questo che temiamo: sono troppe le ambiguità, i giri di parole, i termini tecnici che potrebbero divenire cavilli cui aggrapparsi per privatizzare una spiaggia che da sempre vive di turismo libero a basso impatto ambientale.
Stiamo creando un comitato apolitico e no-profit, che forse si chiamerà “MEZZAVALLE LIBERA”, abbiamo contattato il WWF Marche (le cui proposte sono già state bocciate lo scorso anno); stiamo organizzando una petizione (che sembra essere rimasto l’unico strumento giuridico a nostro favore), riunioni periodiche, una /due giornate di raccolta firme, sito internet (www.mezzavalle.net) e manifestazioni; distribuiremo volantini e diffonderemo le nostre idee per poter fermare questo scempio, addirittura approvato dal Parco del Conero, un’istituzione che dovrebbe proteggere ciò in cui crede e che invece sta solo attraversando un periodo di “turbolenza politica”.
Abbiamo bisogno di voi, del mezzo televisivo nazionale, di un programma come il vostro che faccia riflettere e che denunci ciò che è ingiusto.
Anche se il nostro desiderio sarebbe quello di lasciar tutto così com’è, sappiamo che l’estremismo non ci porterebbe lontani, perciò accettiamo alcuni cambiamenti positivi, ma vogliamo batterci per quelli irrazionali. Ci sono troppi conti che non tornano, troppi interessi in gioco, troppi segreti che, siamo certi, con l’andare del tempo, distruggeranno il nostro sogno.
Non sappiamo se la lettera abbia reso efficacemente il nostro senso di impotenza e d’angoscia, quindi per qualsiasi chiarimento, interessamento, informazioni, ecc…, vi preghiamo di contattarci.
Siamo disposti ad inviarvi documenti, lettere nostalgiche, copia della petizione e del piano per farvi render conto di ciò che accade nella nostra piccola realtà.

NO ALLA PRIVATIZZAZIONE
NO AD UN TURISMO DI MASSA
NO AD UN TURISMO D’ELITE’
NO AL POTERE DI POCHI
NO ALL’ARRICCHIMENTO TRAMITE SFRUTTAMENTO

Grazie per l’attenzione

 

 

 
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